Orvieto. Deve pagare 167 euro per aver esposto la foto del padre

Il titolare di un negozio de Centro storico di Orvieto è diviso tra stupore e dispiacere.Qualche giorno fa si è visto recapitare la richiesta del pagamento di una tassa di 167 euro, per l’affissione della foto del padre fuori dalla vetrina.

Un omaggio del proprietario dell’esercizio commerciale, nei confronti del padre. 60 anni fa, aveva dato origine all’azienda.

Per il comune si tratterebbe di pubblicità

Ad Orvieto, il comune, non aveva mai fatto pagare la tassa sull’affissione. Quest’anno, invece, si è deciso di cambiare il tiro. Ha dato mandato ad un’azienda di Taranto, per riscuotere il tributo.

Orvieto: parla l’esercente

Non è che la cosa sia chiarissima” dice l’esercente. “Io posso solo raccontare la mia esperienza. La foto era stata messa lì perchè lui – indicando la foto del padre – 60 anni fa, aveva dato origine a questa piccola azienda e – aggiunge – di questi tempi resistere 60 anni è un piccolo miracolo. Se devo pagare tutti gli anni questa tassa, l’unico rimedio è quello di togliere tutti i cartelli e la foto di mio padre. Con tutto l’affetto ed il rispetto che nutro nei confronti di mio padre, mi dispiace, ma mi vedo costretto a farlo“. E conclude con un pizzico di ironia “credo che anche lui abbia rispetto di me e mi comprenda. Anche lui sarebbe contento se non pagassi 170 euro all’anno per una foto che era solo celebrativa nei suoi confronti“.

 

3042total visits,1visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *