Maestra arrestata per maltrattamento ai propri alunni

Maestra violenta, un altro caso.

Non solo violenze fisiche, ma anche, e sopratutto, violenze  psicologiche nei confronti di alcuni suoi alunni dell’età di 6 anni.

Un video ha incastrato la maestra

In un video, girato grazie a delle telecamere nascoste installate all’interno dei locali, si può vedere come, in un caso, la maestra prendeva a schiaffi – in faccia – e dava ginocchiate nella schiena del malcapitato.

Sono stati questi i motivi per i quali, una maestra di scuola elementare, di 54 anni, è stata arrestata.

Arresti domiciliari

Ora si trova sotto il regime di detenzione domiciliare.

A disporlo è stato il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP)  di Roma.

I fatti

A quanto pare, secondo quanto è stato  accertato dagli inquirenti, in un’altra situazione, la stessa maestra  avrebbe infilato la testa di una bambina, che oltretutto aveva difficoltà psicofisiche, nel cestino dei rifiuti. Ha continuato, poi, ad umiliarla  di fronte ai propri compagni.

Il tutto è venuto alla luce grazie ad alcune denunce fatte non solo da colleghi, ma anche da ex alunni. Gli stessi che, al tempo, sono stati vittime di tali angherie.

Si riapre il dibattito

Un caso – non l’unico – che molto probabilmente farà discutere sul comportamento “poco professionale” da parte di chi dovrebbe essere un professionista e quindi dare l’esempio di educazione e  stile di vita.

La domanda che ci si pone è: “E’ giusto oppure no, dotare tutti gli istituti scolastici  – in particolare scuole per l’infanzia ed asili nido –  di telecamere che permettano di “sorvegliare” costantemente il comportamento ed il modus operandi delle maestre“.

Va detto che, secondo altri, si è giunti ad una “estremizzazione” del problema. Chi sostiene questo dice: “Lasciando sotto inteso che i bambini non si toccano mai, a volte, qualche scappellotto aiuta ad educare meglio. La cosa importante è che si tratti solo di  scappellotto educativo. Dato con amore, ma sopratutto a fin di bene“.

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