Cittareale. Tratta in salvo la speleologa intrappolata a 150 metri di profondità

Ci sono volute ore e ore, per salvare una speleologa che era rimasta intrappolata ad una profondità di 150 metri nella Grotta delle Sibille a  Cittareale.

La giovane si trova in buone condizioni.

Si tratta di una 30enne di Rieti spleologa esperta che, a causa di un incidente, ha riportato la frattura di una gamba. Attualmente è ricoverata all’ospedale di Rieti.

La grotta è caratterizzata da alcuni tratti molto stretti – parla Moro Guiducci del soccorso alpino e speleologico – e la preoccupazione principale era quella, che si correva il rischio, di dover allargare totalmente la grotta per poter passare con la barella. Fortunatamente, le condizioni della ragazza, ci hanno permesso, invece, in alcuni tratti, di evitare questa disostruzione pesante. Quindi i tempi sono stati relativamente brevi“.

Le operazioni di recupero hanno avuto inizio ieri pomeriggio e si sono concluse questa mattina, alle 8.00. “Per un intervento in grotta – precisa Guiducci – questi tempi sono veramente brevi, possono essere anche molto, molto più lunghi. In alcuni casi ci possono volere anche alcuni giorni, per poter estrarre una persona intrappolata in una grotta”. 

Cittareale. Il Sindaco: “soccorritori pronti e preparati

Attimi di apprensione nella fase di recupero: si è verificata una scossa di terremoto.

E’ l’ennesima scossa di un terremoto seriale che ha colpito le nostre terre – afferma Francesco Nelli, sindaco di Cittarealefortunatamente, i soccorritori erano adeguatamente pronti e preparati, e quindi, la scossa, sebbene sia stata nettamente avvertita, non ha alterato le operazioni”

La Grotta delle Sibille è una grotta per professionisti, arriva ad una profondità di 500 metri, con un’estensione di circa 4 chilometri, quindi può definirsi una grotta per “speleologi seri”.

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