Alessandria: insegnante legata e picchiata in classe

Alessandria: Hanno immobilizzato l’insegnante legandola con il nastro adesivo alla sedia della cattedra. Poi l’hanno presa a calci.

Una storia che ha dell’incredibile.



E’ accaduto ad Alessandria nell’Istituto Leonardo Da Vinci.

I ragazzi di una prima superiore – età compresa tra i 14 ed i 15 anni – hanno ripreso tutte le fasi dell’aggressione e hanno postato il video sui vari social network per “vantarsi”.

A liberare la professoressa, descritta come una persona esile e con difficoltà motorie, è stato lo studente di un’altra classe. E’ scattata immediatamente la sospensione con obbligo di frequenza per un mese e la pulizia di tutti i cestini della spazzatura di tutte le classi per chi si è reso partecipe del fatto.

Un fatto gravissimo, ma la punizione non è certo da definirsi esemplare e, proprio per questo, sono scoppiate le polemiche.



“La colpa è anche dei genitori”

In molti puntano il dito, non solo sui colpevoli, ma anche sui loro genitori: “l’educazione che arriva dalla famiglie è molto importante. Parte tutto da lì” hanno dichiarato alcuni genitori degli alunni che frequentano lo stesso istituto.

Non è la prima volta che si verificano eventi del genere. Ad ottobre scorso un evento simile si era verificato presso l’Istituto Alberghiero di Monserrato, in provincia di Catania



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