Biotestamento e dignità della vita

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Il Parlamento italiano ha approvato la legge sul Biotestamento .

Rappresenta una pietra miliare dell’ordinamento giuridico italiano, secondo me, perche’ ridona dignita’ alla vita umana .



Non scherzo

Si tratta di una legge che regola il fine vita .No, non scherzo.E’ proprio così.

Riguardo ai tecnicismi della legge beh, vi invito a leggerli per intero. Voglio ringraziare il Governo in primis ,ma anche tutte le sinistre ed il Movimento 5 Stelle che, in modo compatto hanno contribuito a dare alla luce questo, per cio’ che mi riguarda, simbolo e principio di libertà.

Il mio ringraziamento principale ,pero’,va a PIERGIORGIO WELBY, ELUANA ENGLARO e DJ FABO. La loro sofferenza estrema ci ha donato tutto cio’.



Ho deciso di scrivere qualcosa sul biotestamento.

Non dal punto di vista tecnico o giuridico o morale o religioso.

Voglio fare qualcosa di diverso. Parlarne dal mio punto di vista,strettamente personale, magari mettendoci dentro anche il lato psicologico, da molti, soprattutto quelli degli ambienti religiosi e pseudo tali, sottovalutato.


La mia storia

Sin da piccolo sono sempre stato timido ed introverso. Crescendo, tutto cio’ e’ diventata profonda educazione. Anche dal punto di vista fisico da piccolo, ho avuto qualche defezione.

Fino ai 10 anni ,spesso, ero ammalato. Problemi non serissimi per carita’, dovuti piu’ che altro alla crescita  – all’ epoca li chiamavano problemi di linfatismo  – Fatto sta che ci ho messo un bel po’ a stapparmi, per cosi’ dire: da timido, introverso e con pochissimo appetito, sono diventato altro. Con calma ma con tenacia.



Cosa mi ha aiutato

In primis lo sport. Faccio sport da quel periodo e continuo a farne tanto anche ora che ho 46 anni. Calcio, rugby, palestra, nuoto – soprattutto d’estate -, un po’ di atletica e ben 7 anni di Karate, iniziato nel 2009, alla veneranda eta’ di 38 anni .

Da due anni a questa parte, ho deciso di fare delle schede personali, mettendoci dentro tutto cio’ che ho imparato, anzi, che mi hanno insegnato coloro che mi hanno fatto da maestri.

Dai miei allenatori di calcio fino al mio maestro di karate, al quale devo molto  – devo dirlo -perche’ sia lui che i sui allievi, nel periodo che e’ intercorso tra il 2009 compreso ed il 2011, mi hanno aiutato tanto, certe volte persino senza saperlo.



La tenacia

Il 2009 in particolare per me e’ stato un brutto anno, soprattutto dal punto di vista psicologico, avendo io perso mia madre.

Vedete, perche’ sto raccontando questo? Semplice. Grazie a quelle schede personali oggi mi alleno da solo. Tre volte a settimana per circa un’ora e mezza per seduta .

Alleno la forza, la velocita’, la coordinazione, la resistenza. Faccio tantissimo stratching anche, perche’ son convinto che la muscolatura, alla mia eta’, deve essere elastica quanto piu’ possibile, proprio perche’ con l’eta’ questa caratteristica,l a si tende a perdere.

Seguo anche una particolare alimentazione. Non rigida, devo ammetterlo, ma funzionale al mio modo di intendere la vita: mangio poco e mangio tutto.

Bevo poco alcol e solo nelle circostanze prestabilite, almeno da 15 anni a questa parte. Ci tengo alla mia salute insomma. Conscio del fatto che sia la prima cosa,come sempre dico .

Prima avevo una vita piu’ sregolata, sebbene sempre pregna di attivita’ sportive . Oggi no, anche perche’ la genetica me lo impone ed e’ facile tenerne conto. Basta partire dalle principali patologie che i tuoi genitori ed i tuoi nonni hanno o hanno avuto.

Adoro anche la musica e suono la chitarra da circa 27 anni. Adoro il Blues, il Jazz, il Country, il folk ed ovviamente il Rock fino al metal. Li so suonare anche, grazie alla rete, ad esempio, ho migliorato molte delle mie conoscenze in merito.

Mi piace la letteratura ma ancor di piu’ mi piace, anzi adoro, il Cinema. Fantascienza, attualità, criminalita’ organizzata e spicciola, commedie, ma anche Horror. Sono un super appassionato. Cosi’ come adoro le serie. Cito solo le ultime due che ovviamente mi hanno super appassionato, che sono IL TRONO DI SPADE E GOMORRA. Non voglio dilungarmi oltre, mi fermo qui.



Tutto può succedere

Durante il cammino della vita tutto puo’ accadere. Puo’ succedere che una brutta malattia ti invalidi o che un incidente lo faccia. Penso a due GRANDISSIMI come ALEX ZANARDI e BEBE VIO. Puo’ succedere che, anzi, una brutta malattia ti releghi in un letto, per tutta la vita e con un tubo attaccato.

E ‘ stato straziante vedere DJ FABO, avere crisi respiratorie continue, durante l’ultima intervista che ha rilasciato prima di recarsi in SVIZZERA e scegliere di terminare la sua NON VITA .



Il termine giusto: Non vita

Fare 100 flessioni per me e’ vita. Correre per un’ora e mezza per me e’ vita. Fare JION – che e’ un KATA superiore presente nel KARATE – per me e’ vita. Vedere un Film per me e’ vita. Ascoltare JAZZ E BLUES per me e’ vita. Capire la differenza tra un accordo di MAGGIORE SETTIMA ed uno di SETTIMA DI DOMINANTE per me e’ vita. Senza tutto questo per me e’ NON VITA. E’ fare finta di essere vivi .

Magari qualcuno lo puo’ accettare. Io non ci riuscirei. Sarei solo un peso per i miei cari, anche da un punto di vista meramente emozionale. Già, in alcuni frangenti, sono un rompipalle clamoroso. Pensate se fossi nella situazione di dover essere accudito nei minimi particolari, ogni santo giorno della mia NON ESISTENZA.


Pensiamoci

Pensiamoci quando leggiamo i commenti dei vari GASPARRI, ROCCELLA, GIOVANARDI, QUAGLIARIELLO, SALVINI. A loro interessa il mero conteggio dei futuri voti e dunque, della sofferenza, della violenza psicologia che un essere umano, in queste condizioni, subisce ogni giorno, a loro non frega nulla.

DIGNITA’, che parola meravigliosa. C’e’ un bellissimo brano di BOB DYLAN, poi ripreso magistralmente da FRANCESCO DE GREGORI che ne magnifica il significat .

Dignita’ allora. In vita, con il rispetto delle regole, dei diritti di tutti e dei doveri di tutti.

Dignita’ pero’, anche nella morte, che di fatto e’ solo un passaggio obbligato.

Sì, sono per l’EUTANASIA . Non potrei vivere senza VIVERE. Questo e’ il mio corpo e dentro c’è la mia ANIMA. L’anima vola solo se le permetti di farlo, se le permetti di esprimersi. Un’anima imprigionata è uno scempio. Imprigionata nel proprio corpo poi , e’ un vero insulto alla NATURA, ALLA VITA, AL SACRO, a noi esseri UMANI.

Blues 



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