DIFFERENZE: basta informarsi

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Le differenze , nel mondo , hanno sempre regnato in modo incontrastato , sin dalla notte dei tempi!

Spesso sono talmente tanto marcate ed evidenti che se ne accorgerebbe anche un bimbo. Altre volte sono sottintese e spesse volte sono create apposta.



DIFFERENZE: Che Guevara e Fidel Castro

ERNESTO ” CHE ” GUEVARA e FIDEL CASTRO! “Due rivoluzionari”  – mi direte voi. – “Sbagliato”  – dico io -.

In questo caso, effettivamente, a marcare nettamente la differenza tra i due e’ stata la morte. Il “CHE” infatti , poteva tranquillamente rimanere a CUBA e godere di cio’ che, insieme agli altri “barbudos“, aveva conquistato: non lo fece, andò in BOLIVIA, lì, in un paesino dimenticato da dio, trovo’ la morte, da rivoluzionario , combattente e bastian contrario, quale era sempre stato.

FIDEL invece, e’ diventato ciò che egli stesso aveva combattuto: un dittatore, come FULGENCIO BATISTA, ex dittatore cubano che lui aveva sconfitto. Come PINOCHET, dittatore cileno, FRANCO, MUSSOLINI, HITLER, ecc.



Oggi, incredibilmente, nel mondo, le dittature, sono ancora tante.

Le piu’ potenti e controverse sono quella CINESE che e’ più una oligarchia  alla guida dell’unico e solo PARTITO COMUNISTA CINESE, oppure quella RUSSA, guidata dall’ambiguo ed ex STASI ed ex KGB: VLADIMIR PUTIN. 

Si fa spesso confusione, specie tra chi non legge e non si informa , riguardo a PUTIN: alcuni lo vorrebbero come CAPO DELL’ITALIA, altri come CAPO DELL’EUROPA O DEL MONDO, esaltandone la forza , le doti. ecc. FESSERIE ! Provate ad andare a vivere in RUSSIA e provate a dire una sola cosa contro PUTIN LO ZAR. Vi assicuro che non e’ come da noi, non viene oscurata la vostra pagina FACEBOOK e basta.

In CINA, forse, e’ ancora peggio: il fatto che  si sia aperta alla GLOBALIZZAZIONE ed al CAPITALISMO – finto direi io perchè la supervisione governativa e’ sempre presente – conta relativamente poco appunto. Chi come noi vive in democrazia, forse dovrebbe riflettere e studiare un po’ di piu’ prima di dire, fare, lamentarsi ecc. La nostra sara’ pure una democrazia imperfetta, certo e nessuno puo’ affermare il contrario – spesso anche da noi i diritti vengono calpestati – pero’ si può combattere, ci si può rivolgere alla legge, agli organi democratici preposti. In quelle zone invece, non e’ così. Non voglio parlare di AFRICA e dei tanti SIGNORI DELLA GUERRA, di MEDIO ORIENTE e dei tanti SCEICCHI che la democrazia non sanno nemmeno lontanamente cosa sia.



Attenzione però, facciamo molta attenzione!!!

DIFFERENZE appunto.

Gli USA democraticamente, hanno eletto DONALD TRUMP quale quarantacinquesimo presidente. Tutto bello, tutto democratico.

Ultimamente, gli atleti di colore del FOOTBALL AMERICANO, per protestare contro tutti gli abusi che continuano ad essere perpetrati contro i neri e le tanta altre minoranze, hanno inscenato una protesta clamorosa: in occasione dell’esecuzione dell’inno nazionale, prima di ogni match, questi ragazzi – ma anche molti atleti bianchi – si sono inginocchiati per protesta.

Si e’ parlato di vilipendio all’inno e alla bandiera stessa ma, ovviamente non e’ così.

Per tutta risposta, TRUMP ha chiesto – oppure meglio ancora ordinato – ai suoi amici presidenti delle squadre di football , di LICENZIARE tutti quelli che avevano inscenato tale protesta. Ovviamente, anche e soprattutto per motivi economici, contrattuali e legati allo spettacolo e alla diffusione del brand, non certo per la difesa dei diritti i presidenti non lo hanno fatto. Ecco!



Anche ciò che ha fatto TRUMP e’ un comportamento che nulla ha che vedere con la democrazia 

Naturalmente lui non sa nemmeno come si scrive democrazia. E’ stato sempre abituato a comandare, licenziare e fare il cavolo che gli pare a piacimento, forte dei soldi del PAPI prima, e dell’eredita’ di quest’ultimo poi.

Vedete!? Le dittature possono essere rovesciate, a costo di tante morti e tanta sofferenza, ma una elezione democratica, salvo sorprese clamorose, dura quattro/cinque anni e i danni che un incompetente, arrogante, ignorante, bambinone, come TRUMP puo’ far , sono innumerevoli.

Lo hanno scelto gli americani o, se vogliamo, la maggioranza di loro, anche se, tecnicamente non e’ così perchè, la complessa legge elettorale americana, ha prodotto questo risultato a fronte del numero maggiore di voti andati alla CLINTON, che comunque e’ un altro elemento poco raccomandabile.



Conclusioni

Le dittature le possiamo sconfiggere.

I pagliacci eletti in democrazia, ce li dobbiamo tenere per quattro/cinque anni e magari di piu’ se vengono rieletti. Dipende da chi vota, da quanto si informa. Dipende da quanto tempo e’ intenzionato a spendere per fare la cosa giusta. Spesso non lo si fa, si vota a casaccio, magari per le belle parole o per la bella faccia dei candidati.

Ecco dunque:  DIFFERENZE. 

Dobbiamo coglierle, altrimenti non cambierà mai nulla. Non sono ottimista da questo punto di vista, devo ammetterlo! Credo alla fine, che le DIFFERENZE esisteranno sempre, almeno fino a che noi non riusciremo ad imparare!  



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