Sicurezza stradale: parola d’ordine “Tolleranza zero”

Sicurezza stradale. L’obbiettivo è quello di ridurre, drasticamente, gli incidenti stradali.

I dati relativi ai primi sei mesi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, non indicano niente di buono. Aumentano i sinistri e aumentano, anche gli incidenti mortali.

Sicurezza stradale: molte distrazioni

Tra le cause principali le distrazioni: uso dello smartphone, guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.

Comportamenti pericolosi che possono avere tragiche conseguenze.




Regole più rigide

Il codice stradale sarà molto più rigido nei confronti di chi, mentre è al volante, si lascia sedurre dall’idea di fare una telefonata senza auricolare, o di inviare un messaggio.

Va detto che, sopratutto l’ultimo, è un punto condiviso dalla maggioranza degli stessi automobilisti.

Purtroppo, anche il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza,  è un problema serio: nel nostro Paese soltanto un italiano su cinque la indossa.




Tolleranza zero

La parola d’ordine, che arriva dal Ministero dell’Interno è: tolleranza zero.

Il capo del Viminale, Minniti, ha firmato una direttiva che porta il suo nome.

La regia, adesso, aspetterà ai Prefetti. Allegati al documento, ci sono poi , una serie di interventi per migliorare collcazione e utilizzo per gli strumenti di controllo degli eccessi di velocità alla luce delle novità tecniche e innovative. Si va dal costante monitoraggio sulla collocazione dei sistemi di rilevazione della velocità, alla verifica annuale delle apparecchiature.




Più strumenti per i controlli

Si prevede, inoltre, la possibilità di effettuare riprese frontali da remoto, purchè si proceda all’oscuramento automatico del veicolo, e quindi al non riconoscimento delle persone a bordo. Regole più puntuali per segnalare e rendere visibili le postazioni di controllo della velocità.

Le spese di accertamento degli incidenti, infine, dovranno essere ben circostanziate e documentate. Graveranno sul trasgressore.

E’ proprio il caso di dire: “da oggi non si potrà più scherzare mentre si è alla guida… questione di sicurezza“.




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