Fake news: questione di business

Oggi si parla tanto di fake news come se fosse un fenomeno nato e cresciuto grazie alla propagazione di internet.

Alla Camera, ormai,  esperti  si incontrano regolarmente, tutti i giorni,  per discutere della piaga. Cercare di trovare il modo per debellare il fenomeno è il loro compitoE’ risaputo che  una bufala possa diventare molto pericolosa e far credere “ai comuni mortali” che una notizia inventata possa essere vera e viceversa.

Il fenomeno fake news è davvero così giovane?

In realtà il fenomeno è molto più datato di quanto si possa pensare. 

Dal 25 al 31 agosto del 1835 il New York Sun raccontò per sei giorni, in prima pagina, le stupefacenti scoperte che Sir John Herschel aveva effettuato grazie al suo nuovo, gigantesco, telescopio installato al Capo di Buona Speranza. Il giornale apparentemente pubblicava i resoconti di un certo Dr. Andrew Grant tratti dall’ Edinburgh Journal of Science.




Umanoidi Lunari

Secondo questa testimonianza, Herschel era anche riuscito a osservare sulla Luna diverse forme di vita. Dalla quarta uscita facevano il loro ingresso in scena gli immancabili umanoidi lunariani.

Herschel in quel momento era realmente a lavorare in Sud Africa con un nuovo telescopio e, proprio per questo, era anche impossibile che venisse a sapere rapidamente che il suo nome stava dando credibilità a una bufala inventata di sana pianta. Ricordiamo che allora le notizie non venivano divulgate in modo veloce come oggi. Non c’era internet. Difficilmente oggi, questo potrebbe accadere, ma per il resto tutta la storia della fake news sembra confermare che il passato ritorna. Come si suol dire: “La storia si ripete”, naturalmente nei modi “adeguati” al periodo.




Questione di business

Oggi si parla di clickbait, ma la notizia del Sun aveva, praticamente, lo stesso scopo: creare una notizia sensazionale per vendere più copie, e quindi più introiti pubblicitari.

La domanda che, a questo punto sorge: Quanti ci credettero?

La risposta la possiamo dare facendo il paragone con quanto accade oggi.

Se qualcuno ha potuto credere alle fantomatiche rivelazioni di Anonymous sulla Nasa (rilanciate da giornali anche molto autorevoli), non ci si può stupire che una bufala ben congegnata come quella del Sun sia stata presa per vera.

Questo è solo uno dei tanti esempi.

Si può dedurre che il fenomeno fake news nasce con la nascita delle “notizie” intese come business.




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