Cardiff: Il racconto di una notte da Campioni

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Città blindata quella di Cardiff. In occasione della finale di Champions League che vede contrapposte la Juventus al Real Madrid.

Per questioni di sicurezza è stato chiuso il tetto dello stadio: “per evitare attacchi terroristici con droni“.

Spettacolare coreografia sugli spalti. Giocando, a tutti gli effetti, a campo coperto, Il Millenium Stadium è una vera e propria bolgia.




La Partita

Si vede sin da subito una Juventus concentrata e decisa. Pronta a sfruttare gli errori degli avversari.

Al terzo minuto, dalla distanza, si fa notare Higuain, con un tiro secco e potente, ma centrale. Navas blocca la palla in due tempi.

Tre minuti dopo, Pjanic, con l’esterno destro un gran tiro dalla lunetta. Navas para con un tuffo.

Sicuramente, almeno nei primi minuti di gioco, più Juventus che Real Madrid.

I bianconeri non buttano via una palla, tessono la loro rete, rischiando di tanto in tanto.

Al 12esimo ammonito Dybala per “gioco scorretto”.




Al contrario di quanto si poteva prospettare, al 19esimo Cristiano Ronaldo batte Buffon, con l’interno destro, secco e incrociato, agevolato anche da una leggera deviazione di Bonucci.

Per la Juventus partenza in salita.




Un fulmine a ciel sereno.

I Bianconeri reagiscono sin da subito e, dopo un paio di occasioni mancate, al 26esimo spettacolare gol di Mandzukic con una rovesciata. E’ il caso di definire, il gol dello Juventino, “un gol da antologia“.

Al 32esimo, Sergio Ramos viene ammonito per gioco scorretto.

Il Real Madrid soffre la pressione della Juventus, tant’è vero che al 42esimo, ancora un altro giocatore madridino viene ammonito per gioo scorretto: Carvajal

Alla fine del primo tempo si può definire una partita equilibrata dove, entrambe le squadre, cercano di sfruttare il possibile errore dell’avversario.




Secondo Tempo

il Real Madrid si fa attendere, entra in campo con un minuto di ritardo rispetto agli avversari.

L’inizio del secondo tempo vede un Real Madrid che, con il possesso palla, cerca di trovare un valico, per poter penetrare all’interno della difesa bianconera.

Altra ammonizione per il Real Madrid. Anche Kroos ammonito per gioco scorretto.




Ora è il Real Madrid a fare la partita.

E’ riuscito a creare diverse occasioni, potenzialmente pericolose.

In effetti, prima Casemiro e dopo Ronaldo, infliggono un uno due devastante.

Al 65esimo a Cardiff:  Real Madrid 3 Juventus 1.

Sicuramente un brutto colpo per la squadra italiana. Il Real Madrid, ora, punta sul possesso palla, ma la Juventus continua a pressare. Allegri incita i suoi a non mollare.

Nonostante gli sforzi e la buona volontà, il Real Madrid, ora, gioca sul velluto e, le azioni più pericolose, le crea proprio la squadra spagnola.

Al 76esimo cambio per il Real Madrid esce Benzema ed entra Bale.

Anche Allegri effettua la sua prima sostituzione: fuori Dybala dentro Lemina.

Negli ultimi dieci minuti di partita, la Juve deve rimontare ancora due gol.

Ancora un cambio per il Real Madrid ad otto minuti dalla fine esce Isco.

La rassegnazione, forse, è arrivata con l’espulsione di Cuadrado (doppia ammonizione) a sette minuti dalla fine.




Cardiff: Il Real Madrid Campione D’Europa

Proprio al 90esimo il Real Madrid imprime il proprio timbro sulla coppa, con il quarto gol firmato da Asensio Marco.

Il Real Madrid è risultato essere un avversario formidabile. Ha meritato la vittoria, ed ha meritato di vincere per la seconda volta consecutiva – non era mai successo da quando la vecchia Coppa dei Campioni è cambiata in Champions League – il titolo di Campione D’Europa.

I meriti alla Juventus che è reduce da una stagione straordinaria.




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