Pomezia: pauroso incendio. Enorme nube nera

Più che il rogo, a fare paura è la colonna di fumo nero, che per tutto il giorno ha tenuto sotto scacco l’intera zona. Il Sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ha firmato un’ordinanza per fronteggiare l’emergenza. “Evacuazione delle case nel raggio di 100 metri e chiusura delle scuole nel raggio di due km dall’incendio“. 

Nessun problema per Roma, ha assicurato il Primo cittadino Virginia Raggi.




L’incendio ha distrutto i capannoni della “ECO X”. L’azienda tratta materiali di recupero, plastica e carta.

Ho sentito un botto improvviso, e dopo 5 – 6 minuti sono uscito fuori ed ho visto il fumo” parla un testimone oculare che abita nelle vicinanze del luogo dove è avvenuto l’incendio. Continua il testimone denunciando che “i soccorsi sono arrivati dopo oltre un ora. Secondo me, se fossero intervenuti con gli elicotteri, l’incendio sarebbe stato spento subito“.

Secondo i primi riscontri, a prendere fuoco, sarebbero state delle balle compresse, di plastica. Le balle sitrovavano all’esterno del capannone.

I Vigili del Fuoco, 10 squadre, hanno lavorato senza tregua ed hanno invitato i cittadini della zona a non aprire le finestre.

Per adesso il nostro lavoro si concentra nel contenimento dell’incendio” dice un Vigile del fuoco intervistato quando ancora la situazione era critica. Continua sottolineando che il loro compito primario è quello di cercare di creare il meno disagio possibile per la popolazione che si trova nelle vicinanze dell’accaduto.

Gli inquirenti stanno indagando per capire le cause dell’incendio e, sopratutto, scoprire da dove abbia avuto origine il tutto. Quello che è certo è che il rogo si è propagato in modo molto veloce.




Pomezia: l’azienda è recidiva

Alcun abitanti della zona, fanno presente che già, qualche anno fa, le fiamme avevano distrutto un altro capannone dell’azienda.

Su rogo la Procura di Velletri indaga per incendio colposo. Il peggio sembra essere passato.




 

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