Delrio: “mi interessai di Banca Etruria per dovere istituzionale”

Delrio. L’ammissione arriva su tutte le prime pagine dei quotidiani e fa, ovviamente, discutere.

E’ un retroscena del 2015. Graziano Delrio, allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, saputo di un interesse verso Banca Etruria chiama i vertici di Banca Popolare per L’Emilia Romagna.

E’ lui stesso a rivelarlo, ma ai più maliziosi risponde: “nessuna pressione. Era solo una normale e doverosa attività istituzionale. Analoga ad altre portate avanti in altre crisi industriali.”




La vicenda sui fallimenti bancari, su cui ha gettato altra benzina sul fuoco il libro di Ferruccio De Bortoli. Con quell’episodio di un “faccia a faccia” tra Maria Elena Boschi e l’ex Amministratore Delegato di Unicredit, Ghizzoni, affinchè si valutasse l’acquisto della banca toscana, continua, dunque, ad agitare i palazzi della politica.

Matteo Renzi è tagliente verso il popolare giornalista: “ha un’ossessione personale verso di me” dice. Indicando, nel mancato ingresso del CDA della Rai i presunti motivi di rancore.




I dubbi restano

Banca Etruria beneficiò di un trattamento di favore?

La Boschi, sempre ferma nello smentire ogni interessamento sulla banca, della quale era vicepresidente il padre.

“Ha mentito” come sostiene il pentastellato Di Maio’.

Il silenzio di Ghizzoni non contribuisce a fare chiarezza.




Quando e se, aprirà bocca, finirà finalmente, con il confermare o smentire la tesi, quanto meno, di un conflitto di interessi della Boschi.

Si sentirebbe sempre più isolata, ma comunque decisa a non abbandonare la poltrona.

Mantiene il suo classico sorriso, anche di fronte al suo primo Tapino D’oro, consegnato da Valerio Staffelli per la trasmissione Striscia La Notizia.




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