La Cina si propone come “nuova potenza economica mondiale”

Sanlitun Village il quartiere più giovane e fashion di Pechino (Cina). Grattacieli come a New York, ma più raffinati. Negozi aperti sino a tarda notte. Ristoranti e Bar come a Parigi. Macchine di lusso e la musica nei locali affacciati sulle strade affollate.

E’ questa la parte più ricca e più occidentalizzata della Cina.

Una nazione pronta a perdere il posto degli Stati Uniti alla guida di un nuovo Ordine Mondiale.




La Cina si presenta, sulla scena internazionale, come mai prima d’ora.

La speranza è quella di aiutare l’Economia Globale ad uscire dalla crisi. Questo grazie ad un nuovo tipo di finanza: la finanza etica.

Il presidente Xi Jinping ha parlato ai capi di Stato e di Governo e alle delegazioni di oltre 130 nazioni, ospitate a Pechino,  di trasparenza nelle operazioni finanziare, come necessità per uscire dalla recessione

Un summit storico, per presentare la nuova “via della seta” com una nuova età dell’oro.

Sono oltre 60 le Nazioni coinvolte. 900 Miliardi di dollari di investimenti previsti dai cinesi.




Obbiettivo: creare forzieri pieni d’oro

L’obbiettivo è trasformare il mondo con forzieri pieni di tesori, invece che con armi e guerra.

A Pechino, insieme ai Leader, sono arrivati centinaia di imprenditori e manager interessati a questo forziere.

Abbiamo scoperto che, il sistema finanziario che abbiamo nel mondo, è fallito“. A parlare è un imprenditore che ha partecipato al Summit. E Continua: “La Cina, che sta crescendo da anni, per arrivare al secondo posto come Economia Mondiale“.




Per l’India è solo un nuovo tipo di colonialismo.

Xi Jinping, sostiene invece, di non voler imporre la propria visione ad altri, ma solo indicare la via.

Bisogna costruire infrastrutture come ponti, ferrovie, strade e porti. Bisogna mettere in comune scienza e cultura. L’obbiettivo è quello di creare ricchezza nelle zone povere e turbolente del mondo. Anche smaltire le eccedenze produttive del gigante asiatico. “Perchè l’economia rallenta anche qui” dice  Xi Jinping.




Nel progetto coinvolta anche l’Italia

Un piano ambizioso e ancora dai contorni vaghi, che coinvolge anche l’Italia e i suoi porti più importanti. 

“L’Italia può essere protagonista in questa grande operazione” Dice Gentiloni, anche lui presente al Summit con Putin e Erdogan. E continua “E’ un’operazione a cui la Cina tiene moltissimo per la propria prospettiva strategica“. E cocnlude: “Per noi è una grande occasione“.




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