Il Governo si divide sul caso ONG

Condividi

Caso ONG. “Le ONG sono preziose, ma l’indagine vada avanti“. Dal vertice straordinario di Bruxelles, sulla Brexit, interviene Gentiloni sul caso dei presunti traffici tra scafisti e le Organizzazioni Non Governative che operano nel Mediterraneo. Ipotesi investigativa, sostenuta dal Procuratore Capo di Catania: Zuccaro.




Senza il lavoro del volontariato, l’Italia sarebbe più povera” dice Gentiloni. Continua affermando che: “se poi, da parte della magistratura, ci sono delle informazioni specifiche, credibili e attendibili, non sarà certo il Governo a contrastarla“.

Caso ONG. Solo ipotesi, precisa il magistrato.

L’indagine prenderebbe spunto da alcune conversazioni telefoniche e ad alcuni rapporti di Frontex – Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera -.

Ad avvalorare la tesi che le ONG ricevano soldi da parte dei trafficanti, un documento, pubblicato in esclusiva dal giornale “La Verità“, che svelerebbe come, da Giugno a Dicembre del 2016, la Croce Rossa avrebbe finanziato, con 300 mila euro, il MOAS, Organizzazione Non Governativa già al centro delle indagini.




Caso ONG: Governo diviso

Dopo gli interventi del CSM e del Vaticano, sono diverse le posizioni del Governo.

Dalla parte di Zuccaro si schiera il Ministro Degli Esteri,  Alfano: “Gli do ragione al cento per cento – afferma il Ministro – perchè ha posto una questione vera”.

A parlare siano gli atti giudiziari” afferma invece il Ministro della Giustizia, Orlando. E Continua “polemiche strumentali ad arte, da chi è contro l’accoglienza e l’integrazione”.

Pietro Grasso, non risparmia critiche al Procuratore Catanese: “solo quando si è conclusa un’istruttoria – dice Grasso – si può rendere noto il suo esito. Mai Prima!”




Facebook Comments
Condividi

2006total visits,3visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

… scusa il disturbo …

 …per noi la visibilità è importante.

Basta un click sul tasto “mi piace”.

Grazie e buon proseguimento

 

Se ti piace scrivere e vuoi dire la tua, noi diamo visibilità al tuo pensiero.

Scrivi anche tu su notiziedallarete.it contattaci

e mail: info@notiziedallarete.it