Incarichi a Poggiardo: il sindaco vuole fare chiarezza

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Continua la questione “incarichi” a Poggiardo

Dopo la “denuncia sugli incarichi” diffusa nei locali pubblici del comune, da parte del gruppo di opposizione “La Città di Tutti”. Dopo la lettera pubblicata dal gruppo Poggiardo e Vaste a 5 stelle. Arriva la risposta firmata dal Primo Cittadino Giuseppe Colafati. Cerca di far chiarezza sugli incarichi tanto criticati


Incarichi: ecco i fatti

Il 24-02-2017 il gruppo di opposizione “La Città di Tutti” denuncia il comportamento poco trasparente da parte dell’amministrazione comunale. Tramite la  diffusione di un volantino e l’affissione di manifesti per le strade principali del comune, il gruppo rende nota la propria indignazione riguardo l’assegnazione di alcuni incarichi “ad amici che lo hanno sostenuto in campagna elettorale”. La denuncia fa esplicito riferimento al comportamento di Giuseppe Colafati -sindaco in carica-

Il 03/03/2017 anche il gruppo Poggiardo e Vaste a 5 Stelle, pubblica e diffonde le proprie perplessità. Viene diffusa una lettera dove si invitano gli amministratori ad una maggiore considerazione dei propri cittadini. Si legge: “…cari amministratori, si escludono tutti i Cittadini, anche chi vi ha votato e si tradisce quel Servizio da Voi promesso…”

Entrambe le componenti politiche, con le loro esternazioni,  hanno evidenziato, come le scelte dall’Amministrazione, anzichè favorire i cittadini, sono utili solo ad “accontentare gli amici di convenienza

Il 04/03/2017 arriva l’attesa controreplica firmata in prima persona da Giuseppe Colafati (Sindaco di Poggiardo).


Lettera aperta ai consiglieri del gruppo “La Città di Tutti”

E’ questo il “titolo” della lettera divulgata.

il confronto dialettico tra maggioranza e opposizione in democrazia è vitale purchè circoscritto nei limiti della correttezza e della misura” Inizia in questo modo la risposta del Sindaco che definisce l’affermazione “fermiamo il sindaco che non si vergogna” un’espressione violenta e non consona ad “una civile dialettica politica“.

Il sindaco invita i consiglieri di opposizione ad un “linguaggio meno acceso“.

Ci tiene a sottolineare che, “fin dagli inizi del mio primo mandato, mi sono impegnato a razionalizzare la spesa del Comune, eliminando come primo atto l’auto di servizio, con risparmio sia sui costi di gestione del mezzo che su quelli del personale, e a ridurre, realmente, del 50% le indennità del Sindaco e degli Assessori


All’interno della lettera (riportata di seguito) il sindaco rende note (cerca di chiarire) le motivazioni degli Incarichi ed i reali costi.

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