Incarichi a Poggiardo: continuano le polemiche. Ecco la contro risposta del gruppo “La città di Tutti”

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I nuovi “Incarichi a Poggiardo”: continua la polemica

Dopo la risposta da parte del Sindaco Colafati, in relazione alla “denuncia” fatta dal gruppo di opposizione “La Città di Tutti” per gli “incarichi a Poggiardo. Dopo l’invito ad un maggior coinvolgimento dei cittadini, fatto del gruppo “Poggiardo e Vaste a 5 stelle“. Un nuovo volantino viene proposto dal gruppo di opposizione “La città di Tutti” che non ci sta.


Si evince da subito che “La Città di Tutti” non ha apprezzato il modo con il quale il Sindaco ha risposto.

Va detto, che nella risposta del primo cittadino, si poteva percepire un “tono polemico” sul modo di “denunciare”. Invita ad un “linguaggio meno acceso“.

Secondo il Sindaco, il lessico utilizzato, non è consono ad un civile confronto democratico: “…purchè circoscritto nei limiti della correttezza e della misura

Con la risposta di oggi, il gruppo di opposizione, sottolinea che quanto dichiarato dal sindaco, in relazione al merito dei fatti, non soddisfa del tutto -anzi per niente- le risposte richieste.


Incarichi a Poggiardo:

FERMIAMO (DEMOCRATICAMENTE) CHI NON VUOL CAPIRE

E’ questo il titolo (scritto a caratteri cubitali) del nuovo volantino che il gruppo “La Città di tutti” ha divulgato.

Si può notare come – a mo’ di  polemica – a differenza del precedente volantino viene aggiunta la parola “democraticamente” come per dire: “usiamo il linguaggio consono che ti piace” – rivolgendosi al sindaco” “ma il concetto non cambia”.

Nel seguito del volantino, viene inteso come, nella risposta del sindaco, oltre che a “sviare” l’argomento principale per il quale è nata tutta la polemica, – vengono elogiati i tagli che egli stesso, già dal primo mandato, ha effettuato: “eliminazione macchina di servizio e riduzione del 50% dei compensi nei confronti della giunta e dello stesso primo cittadino” – non entra nel merito della polemica. “La lettera aperta a noi indirizzata conferma che il Sindaco Colafati non vuole rinunciare al modo autoritario di fare politica, che richiama, questo sì, “i periodi più bui del nostro paese” in cui venivano negate le Libertà di Pensiero e di Parola” questo è quanto scrive l’opposizione evidenziando-oltre a quelli già denunciati- altri sperperi e altre “dimenticanze”.


La “Città di Tutti” annuncia un prossimo incontro con i cittadini perchè: “Insieme possiamo far comprendere al Sindaco ciò che non vuol capire


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