Dopo Facebook, Google e Twitter, anche Wikipedia si schiera contro le bufale

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Dopo Facebook, Google e Twitter, anche Wikipedia si schiera contro le bufale: i collaboratori dell’edizione inglese, hanno deciso di eliminare il Daily Mail dalle fonti citate, valutando il tabloid “generalmente inaffidabile” per via di “scarsa verifica dei fatti, sensazionalismo e notizie inventate”.


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